Un nuovo museo per l’Ospedale del Ceppo di Pistoia

27 gennaio 2016
Un nuovo museo per l’Ospedale del Ceppo di Pistoia

Inaugurato lo scorso dicembre, il “Museo della Sanità pistoiese, ferri per curare”, è stato allestito all’interno dell’ex corsia di San Jacopo dell’antico Ospedale del Ceppo di Pistoia.

Il museo, per il quale abbiamo curato l’allestimento multimediale, raccoglie circa duecentosettanta ferri chirurgici databili tra Settecento e inizio Novecento, provenienti dalla storica Scuola chirurgica dell’ospedale. Gli strumenti sono esposti all’interno di originali teche a forma di letto, a ricordare l’antico uso della sala come corsia ospedaliera, e sono descritti attraverso totem multimediali e una suggestiva pannellistica didascalica distribuita lungo il percorso di visita.

I totem interattivi consentono di scoprire, attraverso testi, video, virtual objects e immagini fotografiche e di archivio, la storia degli antichi ferri e delle discipline mediche a cui appartenevano. Altri approfondimenti raccontano la storia dell’Ospedale del Ceppo, degli ospedali di Pistoia e le biografie dei grandi medici che vi hanno operato.

Un tavolo multimediale propone un gioco didattico, “Il busto anatomico”, dove l’utente può scoprire il livello delle sue conoscenze anatomiche provando a collocare gli organi al posto giusto.

Conclude il percorso un piccolo teatro multimediale che mette in scena un “dialogo impossibile”, quello tra due chirurghi che hanno operato nell’antico ospedale pistoiese: Bastiano Marcacci, vissuto nel 1600, e Filippo Mancini, chirurgo del 1800, due illustri medici che si confrontano sulla medicina e sugli strumenti scientifici tipici delle loro diverse epoche.

Il Museo della Sanità Pistoiese è un piccolo gioiello che si aggiunge all’offerta culturale della Capitale della Cultura italiana per il 2017.