Un nuovo allestimento multimediale per il Museo Archeologico ed Etnografico di Oschiri

02 dicembre 2016
Un nuovo allestimento multimediale per il Museo Archeologico ed Etnografico di Oschiri

Venerdì 2 dicembre alle 17.30 viene inaugurata, alla presenza del sindaco del Comune di Oschiri Pietro Sircana, la sezione multimediale del Museo Archeologico ed Etnografico di Oschiri.

L’intervento ha voluto migliorare gli spazi polifunzionali già presenti nell'edificio rendendo più fruibile la collezione archeologica, ma ha voluto soprattutto dare maggiore risalto e approfondire la vita nell’accampamento militare romano di Nostra Signora del Castro, sul colle di San Simeone, attraverso un percorso espositivo che si sviluppa in quattro sale su una superficie complessiva di 100 mq circa.

Per il nuovo allestimento abbiamo curato la realizzazione degli strumenti divulgativi, tradizionali e multimediali, adottando sistemi di multiproiezione, interattivi ed effetti sonori finalizzati ad introdurre il visitatore alla vita dei castra romani: le strutture militari, il sistema di fortificazioni, i rapporti con i territori, i metodi costruttivi; ma anche la quotidianità, il lavoro agricolo, gli usi e costumi degli abitanti, i commerci, l’organizzazione urbanistica, gli spazi per la cura del corpo, i riti.

In particolare, sono stati realizzati:

  • la pannellistica didascalica dei tre ambienti museali;
  • l’audio diffuso;
  • una multiproiezione immersiva a parete che racconta la storia del territorio e la nascita del castrum romano, gestita da due videoproiettori su una superficie di proiezione di circa 7 metri;
  • una proiezione a pavimento, che racconta con immagini il territorio;
  • due postazioni multimediali di approfondimento, dedicate alle fortificazioni ed alla quotidianità nell’accampamento romano;
  • manichini di un fante, di un cavaliere ausiliario e di un centurione che indossando i tipici paramenti, le tuniche e le armi dei militari romani.

L’evento di inaugurazione della nuova sezione multimediale museale è preceduto da una conferenza, alla presenza dell’Amministrazione comunale, del curatore scientifico dell’allestimento, prof. Pier Giorgio Spanu, della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Sassari e Nuoro, dell’Assessorato della Regione Sardegna alla Pubblica Istruzione e ai Beni Culturali e del Vescovo di Ozieri, Mons. Corrado Melis.