Il codice miniato Heures de Turin-Milan digitalizzato a Palazzo Madama

24 ottobre 2019
Il codice miniato Heures de Turin-Milan digitalizzato a Palazzo Madama

La Fondazione Torino Musei e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Piemonte e Valle d’Aosta ci hanno coinvolto in un intervento di digitalizzazione ad altissima risoluzione di un’opera davvero straordinaria, il manoscritto Très Belles Heures de Notre-Dame, noto anche come Heures de Turin-Milan.

Il codice miniato ha una storia da raccontare davvero avvincente: commissionato intorno al 1380 a miniatori parigini da Jean de Berry, venne poi smembrato e venduto a Jean de Bavière, vescovo di Liegi e conte d’Olanda, che affidò il completamento della decorazione al celebre pittore Jan van Eyck, autore di due miniature (o quattro, secondo alcuni specialisti). Sono le uniche due miniature note di questo artista, capolavoro assoluto dell’arte fiamminga. Intorno al 1450, i miniatori attivi nella bottega di Van Eyck realizzarono un terzo gruppo di miniature.

Il codice ha subito diversi smembramenti: alcuni fogli sciolti sono conservati al Louvre e alla Bibliothèque Nationale di Parigi e il frammento della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino è andato quasi irrimediabilmente perduto durante l’incendio della biblioteca del 1904. La parte di codice conservata oggi a Palazzo Madama rimane quindi la principale testimonianza di quest’opera preziosissima. Lo scorso mese ne è stata restaurata la legatura ottocentesca e subito dopo il manoscritto è stato digitalizzato con i nostri scanner planetari. Interventi tutti necessari in vista del prestito verso il Museum voor Schone Kunsten/Museum of Fine Arts di Gand.

Un’esperienza davvero emozionante ed una opportunità unica per chi come noi si occupa ogni giorno di recuperare e valorizzare beni librari antichi così preziosi.