In smartworking con TOLOMEO

21 aprile 2020
In smartworking con TOLOMEO

Grande è l’interesse e numerose le iniziative del settore Cultura che in questo periodo coinvolgono il Digitale e incentivano la digitalizzazione del patrimonio. Tolomeo, il nostro sistema di catalogazione oggi più che mai si rivela idoneo a supportare Musei e Istituzioni per il raggiungimento di questo obiettivo. Consente, infatti, di documentare e catalogare tutte le tipologie di bene culturale. È un sistema web-based multipiattaforma, utilizzabile mediante i più comuni browser web e su qualsiasi sistema operativo. Gestisce i tracciati previsti dallo standard ICCD ed è personalizzabile per qualsiasi tipo di esigenza catalografica, anche fuori standard.

Ed è così che in questo periodo i colleghi Irene Ollargiu ed Emilio Trinci sono impegnati nelle attività di formazione a distanza, presentando la piattaforma e descrivendone le funzioni. Non mancano i riferimenti alla metodologia e anche i piccoli suggerimenti pratici utili a rendere i nostri catalogatori sempre più autonomi nelle operazioni di schedatura. I formandi sono stati assistiti sull’intero workflow della catalogazione: dalla definizione degli utenti e dei loro profili alla creazione di campagne catalografiche, dal data entry alla validazione delle schede fino agli strumenti di reportistica nei diversi formati 

Tolomeo è stato impiegato con successo nella campagna della Regione Autonoma della Sardegna, con la produzione di oltre 29.000 schede e il coinvolgimento di più di 100 risorse tra referenti scientifici, catalogatori, fotografi e addetti alla ricerca d’archivio e bibliografica; è stato anche utilizzato per la catalogazione dei materiali fotografici dell'archivio fotografico di Pompei, digitalizzati da Space per conto del Parco Archeologico di Pompei.

Valore aggiunto di Tolomeo è la possibilità di pubblicare on line le schede di catalogazione corredandole di una gallery e di una breve nota descrittiva, impostata sui principali campi: un’interfaccia di consultazione web rende accessibili informazioni sui beni culturali anche al pubblico non accreditato.

Oggi, in modalità #iorestoacasa, è utilizzato per catalogare collezioni museali di istituti di tutta Italia, dalla Toscana, alle Marche, alla Campania.