Paesaggi narrativi e Paesaggi del benessere, on-line le due piattaforme multilingua dedicate alla Valdichiana Senese

02 ottobre 2020
Paesaggi narrativi e Paesaggi del benessere, on-line le due piattaforme multilingua dedicate alla Valdichiana Senese

Da oggi i territori dei dieci comuni della Valdichiana Senese sono online con due piattaforme multilingua integrate che ne custodiscono le storie, i saperi e i paesaggi: www.paesagginarrativi.it e www.paesaggidelbenessere.it

La Val di Chiana Senese, in una Toscana che guarda all'Umbria e al Lazio, viene vista con gli occhi degli abitanti. Le passioni, i punti di vista, le emozioni di chi vanta una presenza familiare da secoli, come di chi si è trasferito per scelta di vita, danno la chiave di lettura di meravigliosi scenari e prefigurano uno stimolante confronto con viaggiatori curiosi. Le storie e il territorio diventano, così, Paesaggi Narrativi.

Il progetto Paesaggi Narrativi e Paesaggi del Benessere, che presenteremo con l’Unione dei Comuni lunedì 5 ottobre, vuole illustrare le peculiarità di un territorio modellato dall’uomo, policentrico e variamente caratterizzato.

Due portali web multilingua integrati, due App sviluppate per Android e iOS e un documentario della durata di un’ora per esaltare le differenze di questo territorio, le cui trasformazioni fisiche operate dall’uomo hanno comportato forti ripercussioni sociali ed economiche condizionandolo per secoli.

La geopolitica ha cambiato volti e funzioni, fatto tramontare potenti città e crescere tanti piccoli centri dove si moltiplicano attività artigiane peculiari, prodotti enogastronomici e vini di eccellenza, come un’economia termale cresciuta insieme alla mondanità e al mondo del cinema. Gli stessi paesaggi sono stati modellati ad arte: dalle coltivazioni mezzadrili a scacchiera di Trequanda, ai luoghi della Bonifica, gran parte della Valdichiana Senese è riconosciuta dal Ministero delle politiche agricole come prezioso “Paesaggio rurale storico”.

Ogni luogo in Valdichiana ha trascorsi, appartenenze, stili di vita e persino accenti diversi: frutto di diverse influenze e tradizioni che vengono visti nel loro insieme, fino a comporre un armonico puzzle. Il vissuto locale e l’elemento storico rappresentano una chiave interpretativa dei paesaggi. La diversità è un valore e la somma delle differenze offre la visione di un territorio ricchissimo: un approccio agli antipodi rispetto ai soliti stereotipi (i vini, i cipressi, i borghi) che tendono a uniformare la comunicazione, fino ad annullare le peculiarità locali.

Nelle piattaforme web sono proposti itinerari trasversali assieme a quelli più classici, arricchiti da racconti di storie e leggende che toccano tutto il territorio. Molto spazio è dato anche alle immagini, con scorci e panoramiche a 360° acquisiti con una campagna fotografica che ha interessato i dieci comuni.

QR-Code presenti sulle “camere ottiche” – leggii disposti nei pressi di punti panoramici del territorio – rimandano ai relativi contenuti nei siti web del progetto, amplificando il legame tra luoghi, visitatori e narrazione online. Le due App consentono di scaricare le mappe, gli itinerari suggeriti e di crearne di personalizzati includendo i luoghi da visitare.

Lunedì 5 ottobre alla conferenza stampa di lancio a Trequanda interverranno anche: Roberto Machetti, presidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese; Michele Angiolini, sindaco del Comune di Montepulciano con delega alle Politiche per il Turismo dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese; Simone Marrucci, ideatore del progetto “Paesaggi Narrativi”; Stefano Soglia, ideatore del progetto “Paesaggi del Benessere”; Gianni Mencacci, direttore dei lavori del progetto “Paesaggi del Benessere”.