Digitalizzazione
La memoria digitale
I programmi di conversione digitale offrono oggi una importante occasione per favorire la “riscoperta” dei materiali documentali, siano essi atti d’archivio, manoscritti letterari o preziosi codici miniati. SPACE realizza alcune tra le più ambiziose campagne di digitalizzazione bibliotecaria e archivistica previste dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da altre istituzioni pubbliche e private, utilizzando standard rigorosi certificati dall’Istituto Centrale del Catalogo e da iniziative europee come Minerva.
Risoluzione e accuratezza cromatica
SPACE utilizza scanner planetari idonei alla scansione di materiale di pregio, che permettono l’acquisizione anche di grandi formati senza danneggiare il materiale scansionato (spesso a rischio di deperimento ed usura), rendendolo disponibile a un pubblico diversificato. Le apparecchiature adottate consentono una estrema accuratezza sia in termini di risoluzione (rendendo possibile lo studio e la stampa dei sostituti digitali) sia in termini cromatici, grazie alle prestazioni elettroniche dei dispositivi di ripresa, alla sofisticata calibrazione realizzata con software dedicati e carte colore professionali, e ai meccanismi di workflow che consentono di monitorare ogni fase del processo di acquisizione.
Conservazione e fruizione
Le immagini acquisite e i relativi metadati vengono memorizzati su supporti ottici serigrafati (DVD) o su nastri magnetici LTO, o resi disponibili on-line su hard disk ridondati connessi tra loro a formare sistemi di storage sicuro in rete. Oltre a garantire la consegna ai propri clienti di copie digitali certificate su più formati di storage, SPACE offre servizi di conservazione on-line di medio e lungo termine nella propria Teca digitale certificata per la massima sicurezza e dotata di rigorose procedure di accesso controllato.

APP_Scripta_Digitalizzazione.pdf
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